Iniziamo subito con una recensione su una lettura semplice semplice, Lepanto. La Battaglia dei tre imperi di Alessandro Barbero. Agile volumetto di oltre 600 pagine dedicato alla celebre battaglia del 1571. Ironia a parte questo libro mi è piaciuto moltissimo. E adesso vi spiego perché. Innanzi tutto presentiamo l'autore, Alessandro Barbero, storico medievista, ha la rara dote di saper coniugare una prosa piacevole, per niente ridondante, ad un rigore scientifico degno di un testo universitario. Non a caso è anche romanziere, suo il Premio Strega 1996 con Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo, oltre che divulgatore, infatti molti lo ricorderanno per una rubrica su usi e costumi in Superquark (e se non ve lo ricordate c'è sempre youtube).
Il libro analizza soprattutto, con grade dovizia di particolari, le fasi antecedenti alla battaglia vera e propria (che in realtà si risolve in poche pagine, rispetto alla mole del testo) illuminando il lettore sulle dinamiche della politica estera del '500, che si scopriranno non molto diverse da quelle odierne . Barbero riesce inoltre a disegnare dei ritratti estremamente vivaci dei numerosi personaggi che si susseguono nella storia, portando chi legge ad avere più o meno "simpatia" per questo o per quel protagonista.
Da un punto strettamente storico militare, anche il lettore più sprovveduto riuscirà a notare come la grande battaglia arriverà ad essere tale solamente grazie al mastodontico sforzo logistico che i tre imperi porteranno avanti, coinvolgendo e sconvolgendo l'economia degli stati.
Chiudo con un piccola nota campanilistica, a Lepanto i toscani dell'Ordine di Santo Stefano (sotto le insegne del Papa) fecero un'ottima figura, anche se subirono le perdite più pesanti... (per scoprire il perché dovete leggervi il libro).
Lepanto. La battaglia dei tre imperi è stato di recente ristampato anche in edizione economica quindi anche chi ha il braccino può avvicinarsi a questa lettura.
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